Per commemorare la scomparsa del socio Prof. Piero Zuffardi, avvenuta in Milano il 28 giugno scorso e tempestivamente annunciata sul nostro sito, inseriamo qui di seguito due brevi note di S.Pretti e S.Tocco, soci dell’Associazione e allievi del compianto Professore. Con l’impegno di pubblicarle a stampa sul nostro Bollettino alla prossima uscita.
Il Presidente
ll Prof. Zuffardi in occasione del conferimento della laurea "honoris causa" in Scienze Geologiche conferitagli dall'Università degli Studi di Cagliari, mentre espone la propria tesi di laurea nei locali della nostra Associazione, il 25 febbraio 1994.
Ricordo del Prof. Piero Zuffardi di Salvatore Pretti
l 28 giugno è deceduto a Milano il prof. Piero Zuffardi, illustre studioso e insigne maestro nel campo della Giacimentologia.
Era nato a Torino nel 1916 e si era trasferito in Sardegna, nel 1947, alle dipendenze della Società Montecatini, sia come vice direttore della Miniera di Montevecchio, sia come dirigente del Servizio Geologico della Società di Montevecchio.
In questo ruolo realizzava un sistema razionale di ricerca fra i più avanzati nel campo minerario, mantenendo contemporaneamente uno stretto legame con il mondo universitario.
Nel 1962, vinse la cattedra di Giacimenti Minerari presso la Facoltà di Ingegneria della Università di Cagliari ove non tardò a sviluppare una fiorente scuola di ricercatori nel campo della giacimentologia e della prospezione geomineraria.
Nel 1973 fu chiamato dalla Università di Milano a ricoprire la cattedra di Giacimenti Minerari della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.
Anche in questa nuova sede .fece fiorire la locale scuola giacimentologica, fino al 1987, quando andò fuori ruolo, non cessando tuttavia di operare nel campo scientifico, anche in qualità di membro dell’Accademia dei Lincei.
Scienziato di fama internazionale (un suo illustre collega francese lo definì “ ….pour la métallogénie européenne, un ambassadeur fort efficace” ), fece conoscere in tutto il mondo la ricchezza del panorama minerario sardo.
I migliori dei suoi allievi hanno seguito la strada da lui tracciata, ricoprendo cattedre di tipo giacimentologico in varie università d’Italia.
Con alcuni di essi, specialmente sardi, ha mantenuto, sino alla fine, un forte rapporto, sia scientifico, sia affettivo.
Salvatore Pretti
Ricordo del Prof. Piero Zuffardi di Sandro Tocco
L’Ing. Piero Zuffardi entra a far parte della nostra Associazione nel 1947, anno del suo arrivo in Sardegna quale vice Direttore della Miniera di Montevecchio .
Molto giovane, si distingue da subito per la grande passione e l’entusiasmo che mette nella propria professione e che evidenzia nel partecipare attivamente alle riunioni sociali (cosi come risulta dai verbali delle stesse), dando contributi tecnici e scientifici di grande interesse alle varie discussioni. E’ sempre in prima linea nelle varie escursioni e visite che i Soci effettuano nell’area mineraria di Montevecchio, sua naturale sede di lavoro.
Grande studioso, oltre che valente tecnico, mantiene strettissimi contatti con gli ambienti scientifici universitari, trasferendo nella propria professione il meglio della evoluzione delle conoscenze.
Nel 1962 passa definitivamente all’Università, vincitore delle Cattedra di Giacimenti Minerari presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Cagliari.
E’ in questo periodo, e sotto la guida di tanto maestro, che la scuola giacimentologica di Cagliari si afferma a livello nazionale ed europeo.
Nel 1968 è eletto Presidente dell’Associazione per il biennio 68-69, essendo Vice Presidente l’Ing. V.Pruna e Segretario l’Ing.G.Boi.
Sono anni difficili per l’industria mineraria e di riflesso per l’ Associazione.
La Presidenza Zuffardi riesce comunque a mantenere viva l’attività dell’Associazione promuovendo incontri scientifici, visite alle strutture minerarie e giornate di Studio estremamente significative.
Fra trutte le attività ricordiamo qui brevemente le piu importanti.
In tema di pubblicazioni, mentre prosegue pressochè regolarmente la stampa del Bollettino Sociale con i numeri 1,2,3 e 4, nel 1968 è ultimata la stampa ed esce il volume
degli “Atti del Symposium sui Problemi Geominerari Sardi” organizzato dalla Associazione nel 1965 col contributo della Regione Autonoma della Sardegna e delle principali aziende minerarie.
Sempre nel 1968, il 25 maggio, si tiene una giornata di Studio su “I giacimenti di barite in Sardegna”, che riscuote notevole successo, con 7 relatori ufficiali e numerosissimi interventi.
Ancora nel 1968, il 25 novembre ed il 7 dicembre, due giornate di Studio sul tema “Metodi di coltivazione”; anche in questo caso la partecipazione è importante, con 9 relatori ufficiali e molteplici interventi.
Nel 1969 l’attività si caratterizza per tre giornate di Studio a tema.
La prima, tenutasi il 19 aprile, ha come tema “il Forno Waelz nella Mineralurgia”.
La seconda, il 17 maggio, ha come tema “Campionature e metodi statistici nel campo minerario”. La terza, infine, tenutasi il 15 novembre, tratta di “Carico, trasporti , estrazioni in cava e in miniera”. Tutte le giornate hanno avuto un buon successo.
Infine, sempre nel 1969, l’Associazione fornisce Patrocinio al Meeting “Remobilization of ores and minerals”, organizzato in Cagliari nel mese di agosto, dall’Istituo di Giacimenti Minerari dell’Università di Cagliari col contributo dell’Ente Minerario Sardo.
Il Meeting, che riscuote notevole successo, con la partecipazione di numerosi studiosi internazionali e vari tecnici e ricercatori soci della nostra Associazione, chiude brillantemente la Presidenza Zuffardi.
Nel 1973 il Prof. Zuffardi è chiamato a Milano a ricoprire la Cattedra di Giacimenti Minerari della locale Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali.
Lascia fisicamente la Sardegna ma mantiene uno stretto legame di collaborazione con l’Associazione ed affettivo con i colleghi ed allievi della scuola giacimentologica dell’Università di Cagliari.
Nel 1996, Socio Onorario ultracinquantennale, è Presidente del Comitato Organizzativo delle manifestazioni per la celebrazione del Primo Centenario della nostra Associazione.
Piero Zuffardi ci ha lasciato il 28 giugno scorso, quale decano degli associati.
Sandro Tocco
Omaggio al Prof. Piero Zuffardi
Con profonda tristezza annuncio a tutti i Soci la scomparsa, avvenuta il 28 giugno in Milano, del Prof. Piero Zuffardi, studioso e tecnico minerario di livello internazionale, Socio storico nonché Presidente della nostra Associazione nel biennio 1968-69.
Alla famiglia le sentite condoglianza del Presidente, del Comitato Direttivo e dei Soci tutti.
Il Presidente Prof. Sandro Tocco
Presentazione
Sin dalla prima elezione a Presidente della prestigiosa Associazione Mineraria Sarda, ho ritenuto di fondamentale importanza:
• L’apertura dell’Associazione ai giovani non solo per un rinnovo generazionale-anagrafico ma per un apporto di nuove idee anche in relazione all’ introduzione ed all’uso delle tecnologie informatiche;
• Dimostrare che l’ultra centenaria Associazione è tutt’altro che obsoleta e può essere di grande interesse per gli studi del passato e del presente, propositiva per quelli del futuro.
Tra i traguardi raggiunti, frutto della fattiva collaborazione dei giovani ma in “primis” dell’ingegnere Massimiliano Manis, sottolineo la redazione e pubblicazione di questo sito in rete. Fatto di fondamentale importanza perché consentirà di far conoscere l’Associazione, la sua storia e le sue finalità agli utenti del web.
Nel ringraziare tutti coloro che hanno collaborato, a qualsiasi titolo, alla realizzazione di questo prezioso strumento, do il mio saluto di “Benvenuto” ai prossimi frequentatori del sito, con l’augurio che siano numerosi, interessati e soprattutto collaborativi.
L'associazione
Il giorno 22 dicembre 1895, l’ingegner Solmann Bertolio, presenti in Iglesias un buon numero di ingegneri e Direttori di Miniere, esponeva un progetto per costituire in Sardegna un'associazione avente per scopo di favorire lo studio geologico dei giacimenti minerari dell'isola e di intraprendere la pubblicazione di un'opera illustrativa delle miniere sarde. Questa proposta - dopo vivace discussione - risultava approvata ed i presenti stabilivano che la nuova società si sarebbe intitolata ASSOCIAZIONE MINERARIA SARDA.
Dalla fondazione del 1896 ad oggi, l'Associazione ha annoverato tra i suoi membri i migliori nomi dell’industria mineraria sarda, contribuendo in maniera determinante allo sviluppo degli studi scientifici e dell’attività estrattiva.
L’Associazione Mineraria Sarda vuole ancora proporsi e sviluppare
gli studi interessanti il campo geominerario, della chimica industriale
e della metallurgia. In un contesto ambientale ed industriale che
cambia rapidamente, l’attività culturale sociale si estende anche
al campo delle discipline socio-economiche e storico-industriali
nonché ad altre delle quali si ravvisi la correlazione con le precedenti.
Dopo oltre un secolo di attività scientifica e culturale l'associazione mineraria sarda vuole fornire ancora un contributo allo sviluppo della nostra amata terra: “Augendis Metallurum Studiis”.